lettera a te

scritto da lark_48
Scritto Ieri • Pubblicato 22 ore fa • Revisionato 22 ore fa
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Autore del testo lark_48

Testo: lettera a te
di lark_48

Ho sempre condannato amaramente ciò che provo per te.

L'ho sempre cercato di seppellire, di estraniare da un organo che scalpita alla tua vista, che si dimena al tuo nome,

che si affida solo a ciò che sente, non a ciò vede.

Non poteva funzionare, mi ripetevo, a causa dell'età, a causa delle differenze tra di noi, a causa del fatto che semplicemente, forse, nemmeno ti piacevo, e allora lo soffocavo, soffocavo ogni cosa, per poi sentire comunque un nodo al petto ogni volta che vedevo un ragazzo simile a te, ogni volta che ti incontravo nei sogni, ogni giorno, quando per caso apparivi nella mia mente.

Eppure mi stupivo ogni volta, perché sento un peso nel petto così squilibrante?

Perché proprio tu?

Ho provato ogni metodo, ti ho maledetto migliaia di volte nella mia mente, pensavo che avrei preferito non averti mai conosciuto, perché non sopportavo che nonostante il passare dei mesi, nonostante i nostri pochi incontri, ciò che provavo restasse inalterato; ti ammiravo, e lo facevo davvero.

Quando ti guardavo da lontano rimanevo paralizzata; volevo capire cosa pensassi, le tue emozioni, le tue riflessioni, volevo sapere ogni cosa ci fosse nella tua testa, perché mi sorprendeva il modo in cui parlavi, il modo in cui pensavi, il modo in cui il mondo girava nella tua testa.

Dopo poco tempo mi resi conto di voler far parte di quel tuo mondo, e che tu facessi parte del mio.

Solo nel frattempo il tuo viso ha cominciato a diventare indimenticabile, i tuoi capelli erano i più belli e ho cominciato a vedere bellezza in qualunque forma in te.

Amavo stare con te, finchè di te non ne ho più avuto per lunghi mesi, e ho iniziato a rimuginare qualsiasi emozione, ad immaginare situazioni irreali e a rendermi conto che forse io e te non saremmo mai potuti essere niente.

io ero una stupida, e pensavo che tu ti divertissi con i miei sentimenti.

tu non l'hai mai fatto.

Odiavo non aver alcun controllo delle mie emozioni, che tu ci fossi o no, che io lo volessi o no.

Ho provato ad odiarti per mesi, ma l'averti amato per anni ha reso impossibile l'impresa.

Ho cercato rimpiazzi, ho cercato di colmare il vuoto che un sentimento cosi completo si ostinava comunque ad infliggermi.

Sei diventato lo standard per ogni altra persona che si sia mai avvicinata a completamente insormontabile per gli altri, che mi ha fatto rendere conto che non sei uno tra i tanti, che sei molto più speciale di quanto credessi.

Mi emozionavo quando con qualcuno ridevo spontaneamente come facevo con te, ogni volta che parlavo senza paura di essere giudicata, ogni volta che potevo essere me stessa; senza filtri ,senza nascondigli.

Ho cercato invano nelle iridi delle persone quella scintilla che ho sempre solo visto nei tuoi, una particolarità che li rendeva speciali, unici.

Ho cercato profondità negli sguardi degli altri sperando di trovare l'abisso che ho trovato nei tuoi.

Speravo che qualcuno potesse eguagliarti ,speravo non fossi così difficile da sostituire.

Ti ha cercato nelle storie d'amore più impossibili, nei film romantici più tristi, nelle poesie più profonde, nelle ore più luminose, più buie. Ti ho cercato in città che odieresti, tra le montagne che tanto ami.

Per mesi non avevo nulla di te, se non i ricordi, i sogni in cui spesso ti ritrovavo o i luoghi ancora intatti in cui per caso ci siamo incontrati.

Ci passavo davanti trattenendo il respiro, a volte distoglievo lo sguardo, sperando che per una volta non avrei sentito niente, sperando ogni volta di non rivedere la tua sagoma e la mia, di non ascoltare piú la tua voce e la mia,

vedere i tuoi occhi e sentire un cuore, il mio.

Forse sono troppo ingenua per dire di amare, troppo incosciente per smettere.

Perchè pur sapendo quanto sia impossibile, pur avendo ancora tutta la vita davanti, io avrò sempre speranza per un 'noi'.

Ti attenderò, consapevole di dover andare avanti anche senza di te, per sempre.

Non lo faccio perchè lo voglio, lo faccio perchè non sento di poter fare altrimenti.

Lo faccio perchè senza di te, la mia vita non sembra più così chiara. Così grande.

Perch per quel poco che ci sei stato, non hai fatto che aprirmi gli occhi ogni giorno su nuove cose, farmi rendere conto che l'amore si trova in tante forme, si dimostra in tanti modi, ma che, soprattutto, non si può ignorare.

è vivo, costantemente sveglio, a ricordarti di lottare per chi ti ha accarezzato l anima.

Muta forma, muta modo di essere espresso.

Ma se c'è una cosa che ho imparato

è che vivrà sempre nel tuo petto da qualche parte.

Anche se solo un piccolo pezzo.

Quel pezzo prenderà le sembianze dei tuoi occhi.

Perchè col tempo tutto cambia, ma uno sguardo che si è amato non muta mai.

i tuoi occhi blu

hanno già lasciato un segno indelebile

nel mio petto.

Credo nel destino solo perchè spero che un giorno faccia si che ti incontri.

Non abbandono le speranze di un noi, ma spero capirai, se vorrei allo stesso tempo lasciarti andare e non ritrovarti mai più.

lettera a te testo di lark_48
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